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Come diventare invincibili nel combattimento spirituale

Come conservare la purezza ed essere santi, forti e pronti per la vita

L’articolo è tratto da un’omelia di un sacerdote dei frati Mariani Minori Francescani. La traduzione dall’originale inglese è curata da Opposto. Al seguente link potete trovare l’originale, buona lettura.

Quali sono le attività che mettono a rischio la purezza? Quei maledetti telefoni…sono un pericolo per la purezza e lo sapete tutti. Non mi dilungherò su questo e sul perché, sapete che ci sono cose brutte sul telefono. Quando ero giovane correvamo attraverso i boschi sperando di trovare una rivista con contenuti impuri. Capite? Questo è quello che facevamo allora. Ora abbiamo tutto in tasca e le persone possono cercare qualsiasi cosa vogliano. Non va bene.

Quali sono altre attività che mettono a rischio la purezza? Pensateci. I nostri sensi. Quando continuiamo a soddisfare i nostri sensi. TV, computer, videogiochi. Agiscono mediante i colori, lo sappiamo già questo. Hanno a che fare con la dopamina che è nel lobo frontale del cervello. Questo vale anche se facciamo cose normali come i videogiochi, non solo se si guardano cose impure. E non sto dicendo che non si può giocare ai videogiochi ogni tanto, ma sto parlando di quelli di voi che amano giocare tutto il tempo, diventando dipendenti. Non è per il videogioco in sé, ma per il meccanismo che si instaura. Lo stesso meccanismo si instaura nei giocatori d’azzardo. C’entra con la risposta alla dopamina che avviene nel cervello causata dai colori e tutto ciò che fanno gli strumenti elettronici. In realtà tutto ciò, porta ad atrofia il lobo frontale. Questo è scientifico. È incredibile. Lo farà atrofizzare. Capite? L’unico modo per farlo tornare a crescere è tagliarsi fuori da tutto queste cose. O almeno usarle con grande moderazione. Ma è proprio questo il problema. Noi frati, per esempio, usiamo i telefoni solo per registrazioni e video. Non li usiamo per telefonare. I fratelli ce li portano quando lasciano il mondo per entrare nell’ordine e ci permettono di usarli perché sono di alta qualità. Abbiamo fatto di recente un bellissimo video solo usando questi smartphone. Tuttavia, riguardo al loro utilizzo normale, le persone che li fanno e li pensano, hanno scritto un libro. E ne ho una copia. Si chiama “Hooked”, che significa “catturato”. È un piccolo libro giallo, ed è scritto per i programmatori. Sanno come farti dipendere dalle app. Questo è il loro lavoro. E lo fanno con i colori, facendo agitare gli elementi, facendo lampeggiare e altre cose del genere. E la cosa che dovete sapere è che le persone che hanno fatto questi telefoni, non lasciano che i loro figli li abbiano perché sanno cosa fanno. Capite?

I telefoni sono una cosa, ma in realtà sto parlando di tutte le attività che causano un eccesso di indulgenza nei confronti di te stesso. Qualsiasi cosa. Voler stare troppo al caldo quando dormi, o troppo comodo. Non voler affrontare il freddo, non voler affrontare il caldo, non voler sudare e sporcarti le mani. Ogni volta che diventiamo un po’ troppo effemminati (ndr. inteso secondo la definizione di San Tommaso significa “il rinunciare a fare il bene perché non si vuole affrontare le difficoltà che comporta il farlo”). Tutto questo è molto pericoloso per noi.
E tutto ciò può portare all’impurità.

Quante volte passi per la cucina e mangi qualcosa? Ti annoi, ti siedi sul divano, cominci a mangiare qualcosa. Poi torni in cucina, mangi solo un po’ di più.

C’era una signora, Alice van Hilderbrand. Nessuno probabilmente ha mai sentito parlare di lei. Suo marito era una persona molto intelligente, e anche lei. E soprattutto, era una donna santa. Suo marito morì prima, e lei ha vissuto ancora un po’ come vedova. È morta non molto tempo fa. Una volta andò in un seminario dove era stata invitata a parlare. Entrò nel seminario e vide le macchinette per gli snack, al che disse al suo accompagnatore: “Qui deve esserci un problema di impurità.” Perché l’ha detto? Perché era segno che i seminaristi si abbandonavano alle voglie dei loro sensi, facendo spuntini. Dobbiamo cercare la mortificazione. Le prime parole che escono dalla bocca del nostro Signore, “Fate penitenza”. Guarda san Giovanni Battista, faceva mortificazioni. I santi facevano mortificazioni. Cosa significa? Non significa che devi girare sempre in giro con flagellandoti, ovviamente. Significa non indulgere costantemente con te stesso. Devi davvero avere il dessert ogni volta? No, non devi averlo ogni volta. Se questa è la pratica della tua famiglia, prendi solo quello che ti viene dato. Non cercare di ottenere di più. Non cercare di rendere più calda del necessario la tua stanza. Non cercare di renderla più colorata. Non cercare di ottenere questo tipo di vestiti di cui hai voglia o altre cose simili. Sono tutte cose che portano all’impurità, e potremmo pensare sia strano, ma tutto porta all’impurità.

Dormire fino a tardi porta all’impurità. Dormire sulla pancia, per gli uomini, porta all’impurità. Non dovreste dormire sulla pancia. Lo so, sembra pazzesco, direte “questo tizio è matto”. No, no, questo è quello che i santi dicono da tanto. Gli uomini in particolare devono essere molto cauti. Non dovremmo mai cadere nell’impurità. Mai. Non va bene. Ora, ciò che succede mentre dormiamo non dipende da noi (ndr. si riferisce probabilmente alle eiaculazioni notturne involontarie). Quello non sei tu. Eri addormentato. È solo il corpo che fa cose. Ma tutte le altre cose porteranno all’impurità nel tempo, e penso che tutti lo sappiate. Certi film, certi tipi di musica, tutte queste cose porteranno all’impurità.

Quali sono invece le attività che possono favorire la purezza? La mortificazione. Tenersi occupati, non dormire fino a tardi. Questa è la cosa: mettete la sveglia. So che alcuni di voi odiano la sveglia, ma sarete davvero felici quando vi abituerete a svegliarvi con una sveglia. O vi abituerete a svegliarvi e spegnerete la sveglia prima che suoni perché odierete la sveglia. Ma non dormite mai fino a tardi. Se vai a letto tardi perché i tuoi genitori ti fanno fare dei lavori, la scuola ti fa fare dei lavori, hai qualche tipo di attività per il giusto motivo, vai a letto tardi, non prenderti mai il giorno per dormire. Il giorno è quando lavoriamo. Il nostro Signore ne ha parlato. Ha detto che il giorno è quando camminiamo, la notte arriva quando non puoi fare più nulla. Quindi vai a letto quando è notte. Vai a letto, e al mattino ti svegli. Non dovresti dormire durante il giorno. Certo, facciamo pisolini rapidi per recuperare la stanchezza e cose del genere, ma sapete cosa intendo.

Le attività per la purezza sono quelle in cui dobbiamo esercitare la disciplina. Abbiamo bisogno di disciplina nella nostra vita. Non dobbiamo avere “tempo libero”. Non va bene stare seduti a fare niente. Fate attività che vi piacciono. Create cose, leggete cose, studiate cose.
Vi racconto la storia di Ferdinando III di Castiglia. Vi incoraggio vivamente, ai papà soprattutto, di prendere un libro che racconti la sua storia ai vostri figli. Ferdinando era un giovane cortigiano, suo padre era un re. Sarebbe diventato re anche lui un giorno. L’ambiente in cui era immerso era molto promiscuo. Molte belle giovani donne, molto cibo, molta ricchezza, tutto quello che poteva desiderare. E cosa ha fatto lui? Ha studiato. Si alzava presto al mattino e pregava le lodi con i monaci. Recitava i vespri la sera. Partecipava alla Messa tutti i giorni. Questo anche a causa di tutte le cose che accadevano intorno a lui. Suo padre si arrabbiava perché voleva che fosse mondano come tutti gli altri. Ma Ferdinando era un giovane santo. E così passava il suo tempo pregando e studiando. Il resto del suo tempo, cosa faceva? Doveva diventare re, e lo sapeva, per cui aveva molto senso del dovere. Qual era il suo dovere? Avrebbe dovuto ascoltare i casi giudiziari della corte. Quindi doveva conoscere la legge. Passava tutto il suo tempo a studiare la legge delle terre che avrebbe governato. Al tempo, in quelle terre, ogni regione aveva la sua legge. Quindi doveva studiare la legge di ogni regione. Il suo secondo dovere qual era invece? Avrebbe dovuto combattere. La Spagna al tempo era soggiogata dai musulmani, e i re spagnoli volevano riconquistarla. Ricordate, i musulmani arrivarono nel 700 d.c. e presero il controllo della Spagna. Da allora combatterono i musulmani finché non se ne liberarono, cosa che non avvenne fino al 1492. Ferdinando fece di tutto per combatterli nel corso della sua vita. Quindi cosa fece prima di diventare adulto? Credo che sia diventato re a circa 17 anni. A quel punto, era già un maestro con la spada. Infatti, ci sono diverse testimonianze riguardanti un assedio molto difficile in cui le sue truppe avevano bisogno di aiuto. Non si è mai tolto l’armatura. Ha sempre indossato la sua armatura sotto il sole. Se era in Spagna come qui in Texas, potete immaginare di dormire in un campo sotto il sole, indossando un’armatura completa per sei mesi, con le temperature caratteristiche del Texas. Una volta attaccarono i suoi cavalieri Templari, e non lo seppe fino a tardi. Avevano già combattuto per le loro vite per sei o otto ore, quando Ferdinando finalmente venne a saperlo. E quando lo seppe, saltò sul suo cavallo e corse lì in preda alla rabbia. Era una rabbia santa. Arrivò al galoppo, con la corona da re in testa e, si sa, il primo che i nemici vogliono uccidere è proprio il re. Cosa fece Ferdinando? Saltò con il suo cavallo direttamente nel mezzo della battaglia. Dissero che brandiva la spada così velocemente che si vedeva solo cadere i nemici attorno a lui. Alla fine della battaglia tutti erano feriti, tutti erano sanguinanti ma tutti i musulmani erano spariti. Ferdinando aiutò a seppellire tutti i caduti. Uno dei soldati, uno dei suoi cavalieri gli venne incontro, e videro che la sua camicia era tutta strappata, e aveva sangue dappertutto. Per un attimo pensò che fosse suo il sangue e che fosse gravemente ferito. Non era il suo sangue. Ferdinando non fu mai ferito in battaglia. Ed era sempre il primo ad entrare, nelle circostanze più difficili, ed era il cavaliere più abile di tutti. Perché? Quando non aveva nient’altro da fare, brandiva una spada e si esercitava. Si diceva che le sue braccia erano così grandi, soprattutto quello che brandiva la spada, perché si esercitava costantemente, e i frutti si videro nel combattimento contro i musulmani. Capite? Questo è come ci si protegge. Non è mai caduto nell’impurità.

Quando arrivò il momento per lui di sposarsi, tutte le nobildonne più grandi del regno avrebbero voluto sposare Ferdinando. Era santo, era bello, era capace. E non aveva pensato neanche una volta a niente del genere. Alla fine, sua madre, lei stessa una terziaria francescana molto santa, come lo era anche Ferdinando, gli venne incontro e disse: “Figlio, dovresti prendere una moglie.”. Lui pensava solo a governare il suo paese, combattere i musulmani e sentire i casi giudiziari. Disse solo: “Come credi sia meglio”. Sua madre gli trovò una moglie, e lui la sposò. Vissero un matrimonio molto casto e bello. Avevano qualcosa come 10-12 figli. Ma non aveva avuto interesse neanche a sposarsi, fino a quel momento. Quando entrò in matrimonio per il bene del regno, tuttavia, visse un matrimonio molto casto e santo. Era casto prima di sposarsi, era casto quando era sposato. E anche quando sua moglie era una donna molto santa. Capite? Si era preparato per queste cose. Passava il suo tempo a prepararsi a vivere la sua vita.

Sprecare tempo è un’offesa a Dio. Ed è per questo che, se lo fai, ti lascerà cadere nell’impurità. E’ necessario avere sempre buone, sante attività, dovresti essere sempre occupato. Una parola che non mi piace è “rilassarsi”. Il tempo libero, un riposo santo è importante. Il riposo è importante. Dovresti riposare quando hai bisogno di riposo. Dovresti riposare con una ricreazione sana quando ne hai bisogno. Dovresti fare esercizio. I giovani dovrebbero fare esercizio. Dovresti avere un corpo forte. Dovresti assicurarti di avere un corpo forte. Ma non dovresti mai startene lì a far niente.

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