Le conseguenze disastrose della rivoluzione sessuale in Italia e nel mondo

Scritto da @culturalmenteufficiale (Pagina Instagram)

Nel 1934, l’antropologo di Oxford J.D. Unwin analizzò 5.000 anni di storia umana, studiando quadi ogni civiltà conosciuta. Fece una scoperta agghiacciante, che sembra predire il nostro tempo.. La scoperta di Unwin fu sconvolgente: ogni società nella storia che ha abbandonato la monogamia e ha abbracciato la promiscuità sessuale è collassata entro tre generazioni. Circa 75 anni. Le civiltà che praticavano una rigida fedeltà sessuale raggiungevano i massimi livelli di prosperità, arte e tecnologia. Ma quando diventavano permissive, entravano in un declino terminale.

L’Italia ha iniziato questo percorso negli anni 60… Quindi, vediamo i dati Italiani di quel periodo per capire la differenza tra il post-rivoluzione e il prima:

Famiglia: Il tasso di nascite fuori dal matrimonio era inferiore al 2%. Quasi ogni bambino cresceva con due genitori. Il divorzio era quasi inesistente.
Salute Mentale: La depressione clinica era rara. I tassi di suicidio giovanile erano una frazione di quelli odierni.
Comunità: La coesione sociale era alta. Le persone partecipavano attivamente alla vita comunitaria. Dopo 60 anni di “liberazione” sessuale, ecco i risultati:
Famiglia: Oltre 1 bambino su 3 nasce fuori dal matrimonio. Le famiglie monoparentali sono la norma in molte aree. Salute Mentale: La depressione è aumentata del 300% dal 1970. Il 40% dei giovani tra 18 e 30 anni si sente “costantemente solo”.
Demografia: Siamo in rapido declino. Con 1.24 figli per donna, abbiamo uno dei tassi di fertilità più bassi al mondo.

Ma non finisce qui. La rivoluzione sessuale ha pesantemente destabilizzato la famiglia, l’unità fondamentale di ogni civiltà. E non sono giudizi morali, basta guardare alle statistiche. Un bambino cresciuto con entrambi i genitori in una famiglia stabile ha: 80% in meno di probabilità di finire in prigione, 70% in meno di probabilità di abbandonare la scuola, 50% in meno di probabilità di sviluppare depressione e 40% in più di reddito medio da adulto… E contrariamente alle promesse, entrambi i sessi stanno peggio: Uomini: Il ruolo maschile tradizionale è stato smantellato senza essere sostituito. Il risultato è disorientamento, tassi di su1cidio 3 volte superiori a quelli femminili e ritiro dalla società. Donne: La felicità femminile è in costante calo dal 1970. L’uso di antidepressivi, i tassi di ansia e depressione sono ai massimi storici. Quindi, quali sono le conseguenze? Eccole: Welfare State Esploso: Quando le famiglie si rompono, lo Stato deve intervenire, con costi sociali ed economici immensi. Produttività Rallentata: Le società con famiglie stabili sono più produttive economicamente. Non è un caso che la crescita economica occidentale sia rallentata con la rivoluzione sessuale. Collasso Demografico: Pensioni e sanità sono insostenibili senza giovani. Se Unwin ha ragione, ci restano poco più di 10 anni prima del collasso. Ma a differenza delle civiltà passate, noi abbiamo qualcosa che loro non avevano: i dati per vedere dove porta questa strada prima di arrivarci. La domanda non è se ci saranno conseguenze, quelle ci sono già, ma se avremo il coraggio di guardarle in faccia e cambiare rotta. Cosa ne pensi? Lascia un commento e diccelo!

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